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Il nostro approccio, il vostro corpo

Il nostro fine è evitare di contrastare i processi fisiologici dell’organismo. Il nostro è un approccio olistico. Un approccio che favorisce il ripristino dell’equilibrio fisico, affrontare le cause con la massima efficacia. Garantendo così un rapido sollievo dalle sintomatologie.

SELEZIONA LA TUA ESIGENZA

intestino

Stomaco

 I DISTURBI DELL’APPARATO DIGERENTE:

DIFFICOLTÀ DIGESTIVA, REFLUSSO, IPERACIDITÀ, BRUCIORE, INFEZIONI GASTRICHE

 

I disturbi gastrointestinali (GI) sono tra i più comuni e diffusi a livello mondiale: ne soffre circa un terzo della popolazione del mondo.

In Italia le diverse patologie gastrointestinali colpiscono addirittura l’89,6% degli abitanti.

Sono condizioni comuni dal forte impatto sulla qualità della vita di chi ne soffre. In particolare i disturbi più ricorrenti sono: reflusso e iperacidità (36,8%), dolore addominale (32,4%), gonfiore e meteorismo (28,1%), difficoltà digestive (25,7%) e sintomi intestinali specifici come la stipsi (27,1%) e la diarrea (25,1%).

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IMM1 Tavola disegno 1

Sempre più evidenze scientifiche confermano il ruolo chiave dell’asse intestino-cervello nella connessione tra mente e corpo.
 
Questa connessione spiega come fattori psicosociali, quali ansia e stress, possano essere sia causa che conseguenza dei disturbi gastrointestinali.
 
I sintomi più comuni dei disturbi gastrointestinali sono: dolore addominale, senso di pienezza, nausea, flatulenza, movimenti intestinali, costipazione, eruttazione e bruciore di stomaco.

In alcuni casi si tratta di fenomeni passeggeri che si manifestano anche nei soggetti sani (20%) ma, quando superano una determinata soglia in termini di frequenza e durata, possono causare problematiche che compromettono la qualità di vita e minano la salute dell’individuo.
Per questo motivo è necessario indagare con attenzione quali siano le cause scatenanti e utilizzare approcci completi che intervengano anche sullo stile di vita.

Tra i principali fattori che predispongono all’insorgenza dei disturbi gastrici:

  • ansia e stress
  • disbiosi gastrointestinale
  • alimentazione scorretta
  • stile di vita frenetico
  • fumo e alcool
  • uso frequente di farmaci
  • cattiva masticazione
  • acidità gastrica alterata
IMM1 Tavola disegno 1 copia

Ci sono, inoltre, fasi della vita in cui possono manifestarsi con più frequenza difficoltà digestive e reflusso, come in gravidanza e in menopausa: in queste fasi il corpo deve affrontare una serie di cambiamenti, soprattutto a livello ormonale, che possono incidere anche sul sistema digerente.

GSEvo®


L’Estratto di semi di Pompelmo, grazie ad un processo di Bioliquefazione® molecolare, è stato potenziato nei suoi diversi componenti determinando un miglioramento delle sue azioni funzionali:


AZIONE CITOPROTETTIVA E CITORIPARATRICE


È stato dimostrato che i flavonoidi contenuti nel fitocomplesso, grazie alla loro potente azione antiossidante, sono in grado di proteggere l’integrità dei capillari e dei tessuti aumentandone la resistenza, accelerando la guarigione delle lesioni gastrointestinali. Gli studi dell’Università di Cracovia hanno, inoltre, verificato il ruolo citoprotettivo e citoriparatore del GSE, dimostrando che questo estratto è in grado di stimolare la microcircolazione gastrica e la sintesi di sostanze, funzionali e alla riparazione di lesioni.

orange fruit on a white background

AZIONE ANTIBATTERICA

Possiede un’azione antibatterica selettiva e rapida attraverso l’alterazione della membrana cellulare batterica, in grado di legare gli amminoacidi dall’ambiente circostante, privando i microrganismi delle sostanze nutritive di cui necessitano causandone così la morte.

COMPLESSO DI OPUNTIA E ULIVO

I cladodi di Opuntia sono in grado di creare uno strato protettivo inducendo un aumento della secrezione del muco. Le foglie di Ulivo, grazie alla ricchezza in polifenoli, hanno una potente azione antiossidante e antinfiammatoria.
L’efficacia clinica sui sintomi
È stata indagata l’efficacia del complesso di Opuntia e Ulivo in uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, sui sintomi da reflusso gastroesofageo (n=100; 400 mg/giorno per 8 settimane). L’integrazione con il complesso ha mostrato un miglioramento significativo dei sintomi legati al disagio gastrointestinale dopo sole 4 settimane: reflusso, risalita di acido e cibo in bocca, pressione al petto, nausea e bruciore di stomaco, bruciore alla gola, alito cattivo, tosse e raucedine, senso di gonfiore, eruttazione e dolore addominale.


 
LICHENE

Grazie alle sue proprietà emollienti, il Lichene islandico ricopre la mucosa con uno strato protettivo e svolge, inoltre, sulla mucosa azione antinfiammatoria e antibatterica.
Studi clinici (condotti su adulti e bambini) dimostrano che dosi comprese tra 160-480 mg/giorno sono in grado di prevenire sia la secchezza delle fauci che l’infiammazione della mucosa orale e ridurre così tosse, raucedine, secrezione, infiammazione e dolore.


 
ALTEA

L’altea esercita un importante azione protettiva ed emolliente sulle mucose del cavo orale e della faringe calmando l’irritazione e l’infiammazione locale. Queste importanti proprietà sono riconosciute al contenuto in colloidi polisaccaridici bioadesivi e mucillaginosi della sua radice.
La radice di Altea possiede inoltre azione antinfiammatoria e antiossidante.


 
TIMO

L’estratto di Timo, grazie alla presenza di olio essenziale, possiede proprietà espettoranti e stimola la clearance mucociliare riducendo la tosse e la presenza di secrezioni bronchiali. Inoltre, possiede attività antinfiammatorianei confronti della mucosa e favorisce i processi digestivi promuovendo lo svuotamento gastrico. Studi in vitro hanno dimostrato che possiede anche una spiccata attività antimicrobica su varie specie di batteri, grazie alla presenza di timolo.

 

ECCIPIENTI FUNZIONALI AD AZIONE MUCOADESIVA E DI BARRIERA PROTETTIVA

one ripe little banana

POLVERE DI BANANA


Le leucoantocianidine sono state identificate come le molecole attive che svolgono l’azione anti-ulcera della polpa di Banana ed esercitano il controllo dell’acidità gastrica. Inoltre, l’effetto terapeutico della Banana potrebbe essere dovuto anche all’aumento della formazione di prostanoidi ed eicosanoidi, fattori protettivi della mucosa gastrica.

ESTRATTO DI ANICE VERDE


L’estratto di Anice verde, ricco di olio essenziale, svolge un’azione digestiva, carminativa e spasmoliticatradizionalmente apprezzata e clinicamente testata, riattivando la peristalsi intestinale, riducendo la formazione di gas e aumentando la secrezione dei succhi digestivi. L’efficacia è dimostrata anche nel miglioramento del senso di nausea.
Studi di efficacia sulla dispepsia
Uno studio clinico su 107 pazienti di età 18-65 anni, con diagnosi di dispepsia funzionale e trattati per 1 mese con polvere di Anice verde, ha evidenziato che nel gruppo di trattamento si è verificato un miglioramento e una diminuzione significativa della maggior parte dei parametri misurati (senso di pesantezza e tensione gastrica, bruciore e dolore epigastrico, eruttazioni, gonfiore, perdita di appetito), rispetto al placebo.


 
OLI ESSENZIALI DI CARVI, MENTA PIPERITA E ARTEMISIA


Gli oli essenziali di Carvi, Menta piperita e Artemisia sono strategicamente associati per agire in sinergia mediante un’azione digestiva, eupeptica e carminativa, che ha dimostrato la sua efficacia sui sintomi della dispepsia, in particolare sulla sensazione di pesantezza e tensione addominale, donando inoltre al prodotto un gusto aromatico naturale e piacevole, senza l’aggiunta di aromi.
Studi di efficacia sulla dispepsia
La combinazione degli oli essenziali di Menta e Carvi per il trattamento della dispepsia funzionale è stata testata in diversi studi clinici dimostrandosi efficace, da sola o in associazione ad altri estratti vegetali, nella risoluzione dei sintomi da digestione lenta e difficile.

TIMO


Il Timo è una pianta molto utile per favorire la corretta funzionalità dell’apparato gastro-intestinale. Gli studi in vitro hanno dimostrato che le componenti dell’olio essenziale di Timo, specialmente il timolo, hanno una spiccata attività antimicrobica su varie specie di batteri (Helicobacter pylori) e funghi; il timolo è infatti in grado di favorire la perforazione della membrana cellulare dei microrganismi con la conseguente morte cellulare.


 
 
CENTELLA


Protegge i capillari e i vasi sanguigni dei tessuti epiteliali gastrici, rafforza la mucosa gastrica riducendo i danni indotti dagli stimoli ossidativi e stimola la produzione di mucina e glicoproteine da parte delle cellule mucosali gastriche.


 
RUTINA


Protegge e rinforza le pareti dei vasi sanguigni migliorando il microcircolo (vasoprotettrice), aumenta la produzione di enzimi antiossidanti promuovendo le difese cellulari e migliora e preserva l’integrità strutturale dei tessuti gastrici.


 
ALOE VERA


Ricco di polisaccaridi dalle spiccate proprietà mucoadesive, isolanti e protettive, forma una barriera naturale all’acidità dei succhi gastrici e alle sostanze irritanti, stimolando i processi riparativi della mucosa.
 


 
SALICARIA


Diminuisce la produzione di citochine proinfiammatorie e di enzimi responsabili della degradazione del collagene. Inoltre, i tannini e le mucillagini del fitocomplesso formano una barriera protettiva sulla mucosa danneggiata.


 
BOSWELLIA


Diminuisce il rilascio di mediatori dell’infiammazione attraverso un meccanismo d’azione complesso e diversificato e inibisce l’enzima elastasi impedendo la distruzione del collagene.


 
PASSIFLORA


Diminuisce gli spasmi della muscolatura liscia, svolge un’azione calmante a livello SNC, contribuisce a riequilibrare le secrezioni gastriche dando sollievo al bruciore e prevenendo il danneggiamento della mucosa.

ESTRATTO DI LIQUIRIZIA


L’estratto di Liquirizia viene da sempre utilizzato nella terapia tradizionale per i disturbi gastrici grazie alle sue potenti proprietà antinfiammatorie, lenitive, emollienti e cicatrizzanti della mucosa gastrointestinale.
Studi di efficacia sulla dispepsia
In uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, è stata studiata l’efficacia terapeutica e l’azione digestiva di un trattamento di 30 giorni a base di estratto di Liquirizia su 54 pazienti con diagnosi di dispepsia funzionale, seguiti clinicamente per 4 mesi. Dopo 30 giorni il gruppo di trattamento ha riscontrato un miglioramento significativo o la scomparsa di tutti i sintomi della dispepsia nel 56% dei casi rispetto al placebo.

liquorice powdere with candy over white background

Stile di vita – ALIMENTAZIONE PER LO STOMACO


Una dieta varia, basata principalmente sul consumo di cibi vegetali, fornisce elementi preziosi per lo stomaco e l’equilibrio dell’organismo. Al giorno d’oggi, i disturbi dello stomaco (bruciore, gonfiore e sensazione di pienezza anche quando si è mangiato poco, nausea, reflusso gastrico, difficoltà digestive) sono in continuo aumento. Alla luce di ciò, l’alimentazione riveste un ruolo chiave sia nella prevenzione che nella riduzione dei disagi gastrici.

 

COS’È SEMPRE VANTAGGIOSO PER LO STOMACO?

1 ALIM Tavola disegno 1

IL BUONO DI...

 

  • PRODOTTI DA FORNO SECCHI. Di norma non determinano né acidità, né i comuni sintomi della dispepsia (mal di stomaco, senso di gonfiore, pienezza e/o mal di stomaco compreso il senso di bruciore, senso di gonfiore, pienezza e/o eruttazione eccessiva, inappetenza, nausea dopo i pasti, reflusso) a patto che contengano pochi grassi, che non siano troppo dolci o troppo salati e che siano sottoposti ad una adeguata lievitazione. Per non rinunciare a pane e focaccia, il consiglio è evitare quelli industriali e scegliere prodotti preparati con materie prime di qualità dando spazio anche a prodotti preparati con farine prive di glutine (riso, grano saraceno, quinoa, miglio etc) ben cotti e sottoposti a una lunga lievitazione che li rende più digeribili. Una valida alternativa a quanto appena proposto è l’assunzione di gallette o snack di riso, oppure quinoa e riso, oppure grano saraceno etc
  • ZUCCA. Ha un effetto emolliente e “protettivo” sulla mucosa dello stomaco. Il suo uso, è particolarmente indicato in caso di eccessiva acidità di stomaco e bruciori. Può essere cotta al forno, in padella, al vapore con bevande di soia o riso frullata e impreziosita con rosmarino e semi di sesamo e girasole tostati
fresh orange autumn pumpkin isolated on white background
1 one ripe little banana
  • FINOCCHIO. I benefici del finocchio sono molto apprezzati per favorire il corretto funzionamento dell’apparato gastrointestinale.  Cotto, crudo o al vapore, sono differenti le modalità di preparazione, tuttavia, il consiglio è di consumarlo crudo, poiché vengono mantenuti inalterati i principi attivi. Tra i rimedi naturali utili per favorire la digestione c’è anche la tisana con i semi di finocchio.
  • BANANA. Alimento noto che sembra favorire la riparazione della mucosa dello stomaco. Essendo un alimento molto zuccherino, è importante non abusare l’assunzione

RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA


Respirare col diaframma non solo infonde un senso di rilassamento e benessere, ma risulta funzionale anche per migliorare i disagi allo stomaco molto spesso incrementati da situazioni stressanti. Il suggerimento è di prendere l’abitudine giornaliera di respirare col diaframma spingendo in fuori la pancia nell’atto di inspirazione ed in dentro quando si butta fuori l’aria. Spesso, erroneamente si è portati a respirare con i muscoli del torace prestando poca attenzione proprio all’atto che potrebbe essere vantaggioso per “arginare e contenere” i disagi dello stomaco (dolore, reflusso etc). La respirazione diaframmatica può essere paragonata ad un vero e proprio massaggio viscerale e ad una coccola tranquillizzante di cui servirsi quando appaiono sintomi dolorosi.
 
IMPORTANTE. Sintomi a volte considerati “banali” come stomaco gonfio, bruciore, difficoltà digestive richiedono attenzioni e indagini mediche aggiuntive, il fai da te anche nella scelta degli alimenti non sempre è adeguato. Se lo stomaco non digerisce bene l’intero organismo ne paga le conseguenze.

  • prediligere alimenti di origine biologica e/o a Km 0
  • seguire una dieta varia privilegiando il consumo di frutta e verdura preferibilmente di stagione, di proteine facilmente digeribili (pesce fresco di piccola taglia, carne bianca, uova), di legumi, di semi di zucca, girasole, lino, chia etc, noci, mandorle, nocciole etc
  • assumere cereali preferibilmente integrali ma non solo, perché la fibra in alcuni casi impedisce l’assorbimento dei sali minerali e di altre componenti nutritive, cereali semi-integrali e pseudo cereali (quinoa, grano saraceno, amaranto)
    prediligere gli alimenti fonte di acidi grassi Omega 3 come l’olio di lino, di canapa, il pesce azzurro (sgombro, sardine, sarde etc), i semi di chia, di lino, etc
  • idratarsi adeguatamente. Il fabbisogno d’acqua è variabile da individuo a individuo e cambia a seconda dei diversi stili di vita, dal tipo di attività e alimentazione. Un adulto dovrebbe bere generalmente 2 litri di acqua al giorno per la propria salute. L'acqua è un elemento fondamentale per l’organismo perché regola diverse funzioni biologiche. Per questo, soprattutto durante la stagione estiva, in caso di attività sportiva e in tutte le situazioni in cui si perdono molti liquidi, è importante mantenere una corretta idratazione.
  • evitare l’abuso degli alimenti contenenti glutine, degli alimenti confezionati e dei cibi fritti
  • limitare lo zucchero, le bevande zuccherate, i cereali raffinati (pane bianco, pasta bianca, riso bianco etc)
  • evitare i grassi idrogenati, limitare la carne rossa, il latte e i suoi derivati, il sale. In caso di assunzione preferirli di alta qualità

Le nozioni e i consigli proposti hanno esclusivamente scopo educativo e non possono sostituirsi in alcun caso al parere del medico. Per una dieta completa è necessario rivolgersi ad un nutrizionista che, dopo opportuna visita clinica e strumentale, saprà definire le esigenze della persona interessata e stabilire un piano dietetico personalizzato.

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