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Il nostro approccio, il vostro corpo

Il nostro fine è evitare di contrastare i processi fisiologici dell’organismo. Il nostro è un approccio olistico. Un approccio che favorisce il ripristino dell’equilibrio fisico, affrontare le cause con la massima efficacia. Garantendo così un rapido sollievo dalle sintomatologie.

SELEZIONA LA TUA ESIGENZA

ICONE SINTOMI E SOLLIEVO Tavola disegno 1 copia 2

Intestino

LA MUCOSA INTESTINALE


 
La mucosa intestinale svolge, insieme ad altre importanti azioni fisiologiche come digestione, regolazione immunitaria e relazione con il microbiota, una specifica azione di assorbimento selettivo: seleziona le sostanze nutritive utili e scarta i rifiuti che possono danneggiare l’organismo, fungendo da filtro molecolare.

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ALTERAZIONI DI QUESTE STRUTTURE E DELL’INTEGRITÀ DELLA MUCOSA


LEAKY GUT SYNDROME
 


La Leaky Gut Syndrome è una condizione di alterata permeabilità intestinale in cui l’organismo si trova a dover rispondere di un massiccio carico di antigeni, costringendo gli organi emuntori ad un iperlavoro di smaltimento e di detossificazione.

L’integrità funzionale della mucosa può venire meno a causa di molteplici fattori, legati prevalentemente all’alimentazione e allo stile di vita che possono portare, nel tempo, all’allargamento delle maglie del filtro, consentendo il passaggio di particelle di cibo non sufficientemente digerite, di tossine e di patogeni.
 
Giungono così al sistema circolatorio sanguigno sostanze che dovrebbero essere escluse, scatenando un processo di infiammazione generalizzato.

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LE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI


 
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (in inglese “IBD”, Inflammatory Bowel Disease) comprendono la malattia di Crohn, la colite microscopica e la rettocolite ulcerosa.
 
Si calcola che in Italia circa 200.000 persone siano oggi affette da queste patologie.
Negli ultimi 10 anni la diagnosi di nuovi casi e il numero di ammalati sono aumentati di circa 20 volte.

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Le IBD:

  • colpiscono con la stessa frequenza uomini e donne
  • sono malattie “idiopatiche”, ovvero a causa sconosciuta
  • comportano una lunga serie di manifestazioni extra-intestinali

La sindrome del colon irritabile

 

La IBS (Inflammatory Bowel Syndrome), ovvero la sindrome del colon irritabile, è un’altra condizione molto comune e debilitante, che interessa circa il 10% della popolazione, soprattutto di sesso femminile (in misura doppia rispetto agli uomini).

I SINTOMI possono essere:

  • intestino stitico, diarroico e di tipo misto emicrania
  • ansia
  • depressione
  • fibromialgia
  • fatica cronica
  • cistite
  • problemi della sfera sessuale
  • fastidio o dolore addominale che migliora dopo l’evacuazione
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Le CAUSE sono molteplici, riassumibili in tre macro categorie:

  • fattori psico-sociali (aspetti comportamentali, aspetti cognitivi ed emotivi)
  • fattori biologici (predisposizione genetica, alterazioni della motilità del tratto digestivo, sensibilità dei visceri, percezione soggettiva del dolore, flora batterica ed infezioni intestinali)
  • fattori legati allo stile di vita (stress, intolleranze alimentari, uso cronico di farmaci)

L’infiammazione intestinale, oltre al massiccio ingresso di antigeni alimentari indesiderati, influisce anche sulla capacità di assorbire le sostanze nutrienti utili ed indispensabili alla vita, dando origine a svariati fenomeni patologici secondari legati al loro malassorbimento.

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GSE - ESTRATTO DI SEMI DI POMPELMO
 

  1. AZIONE ANTIMICROBICA NATURALE SELETTIVA Volta ad eliminare i soli microrganismi patogeni responsabili della disbiosi.
  2. AZIONE CITOPROTETTIVA E CITORIPARATRICE Stimola la sintesi di sostanze, fisiologicamente presenti nell’organismo, funzionali alla protezione della mucosa gastrointestinale e alla riparazione nel caso sia lesionata
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Hericium Erinaceus


 
L’Hericium erinaceus è un FUNGO MEDICINALE tradizionalmente utilizzato in Medicina Tradizionale Cinese per i disturbi di carattere infiammatorio e funzionale dell’intero tratto gastrointestinale.
L’attività antinfiammatoria, immunomodulante e protettiva della mucosa del colon pro-mossa dai polisaccaridi di Hericium ha ottenuto importanti evidenze sperimentali anche in Occidente. La ricerca clinica gli attribuisce inoltre proprietà neuroprotettive, nootrope e attività sui sintomi di ansia e depressione, spesso all’origine di molte forme di IBS. L’intero fitocomplesso promuove numerose altre azioni utili in soggetti affetti da patologie intestinali (gastroprotezione, anti H. pylori, epatoprotezione, miglioramento di parametri metabolici, anti-fatica, ecc.).
 


Perilla Frutescens


 
Gli estratti di foglie di Perilla frutescens hanno mostrato efficacia clinica sui sintomi di discomfort intestinale, con un miglioramento significativo in tutti i parametri analizzati. I risultati sono stati ancora più eclatanti nel sottogruppo di genere femminile, elemento che aggiunge valore allo studio dato che le donne sono statisticamente molto più soggette a questa tipologia di disturbo rispetto agli uomini.
Le foglie di questa pianta aromatica possiedono proprietà antiossidanti, antispastiche e antinfiammatorie.

Olio essenziale di Menta piperita


L’olio essenziale di Menta piperita (MPOE) contribuisce all’attività antidolorifica e apporta anche una buona attività spasmolitica della muscolatura liscia intestinale, indispensabile sia in caso di infiammazione localizzata (acuta o cronica), sia in caso di sindromi disfunzionali della motilità, dovuta alla presenza di mentolo. 

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Vitamine B1 e B6


Le Vitamine B1 e B6, sistematicamente carenti nei soggetti affetti da patologie infiammatorie intestinali, sono essenziali per la corretta funzionalità dell’intero ecosistema intestinale e, di riflesso, dell’intero organismo.

Gel D’aloe Vera


Nota per svolgere numerose attività benefiche a livello intestinale, tra cui spiccano quella antinfiammatoria, prebiotica, antiossidante. Favorisce inoltre l’assorbimento e la biodisponibilità delle vitamine.


 
Mirtillo, Alchemilla, Baobab, Agrimonia, Carrubo


 
AZIONE ANTINFIAMMATORIA E RIEQUILIBRANTE DELLA MUCOSA


Cinque piante specificatamente selezionate per la loro azione antinfiammatoria e antiossidante, utili per dare sollievo alla mucosa intestinale colpita dall’affezione e per neutralizzare i radicali liberi responsabili di danneggiare i tessuti.

STILE DI VITA - ALIMENTAZIONE INTESTINO

 

Scelte alimentari sbilanciate e inconsapevoli giocano un ruolo chiave nell’insorgenza delle problematiche intestinali. Innanzitutto gli eccessi alimentari costringono l’intestino e gli organi deputati alla digestione (pancreas, fegato, cistifellea) ad un lavoro eccessivo, soprattutto quando i cibi introdotti sono privi di quelle sostanze necessarie alla loro metabolizzazione come ad esempio gli enzimi. Possiamo assumere che la dieta del mondo occidentale è poco equilibrata e molto spesso produce effetti che destabilizzano il delicato equilibrio dell’ecosistema intestinale. Le cause principali sono: un insufficiente apporto di fibre ed una eccessiva assunzione di zuccheri, proteine animali e grassi idrogenati. L’eccesso di dolci e carboidrati (zuccheri) cibi raffinati e conservati, un’alimentazione troppo ricca di cibi cotti, privi di enzimi, povera di fibre, non bilanciata nell’apporto dei nutrienti può alterare l’equilibrio della flora batterica intestinale provocando una disbiosi di tipo fermentativo. Invece, eccedere nel consumo di proteine e grassi animali (carni, latticini, etc.) può indurre una disbiosi putrefattiva.

close up of female hands shaping heart on belly

Anche se di questo organo molto si dovrà ancora scoprire, ormai sono sempre più numerosi gli studi scientifici che confermano il ruolo chiave dell’intestino per il raggiungimento e mantenimento del benessere. Se la flora batterica è in equilibrio, i nutrienti vengono assorbiti bene, le tossine espulse, si evitano infiammazioni e il sistema immunitario sarà forte ed efficiente. Al contrario, se l’equilibrio tra le specie batteriche viene alterato, più facilmente si potrà incorrere in gonfiori, irregolarità intestinale, alito cattivo, eruzioni cutanee, malattie infiammatorie, infezioni ricorrenti etc. Quindi, prima di deturpare il delicato equilibrio intestinale e dover ricorrere a integratori e rimedi per attenuare i disagi della pancia gonfia, dell’irregolarità intestinale etc, il suggerimento è di iniziare a prestare attenzione al cibo che si assume. La buona notizia è che Madre Natura mette a disposizione alimenti amici della flora batterica intestinale utili anche per prevenire e limitare i sintomi dell’infiammazione.

 

“Il saggio è colui che nutre bene l’intestino” diceva il Buddha.

IL BUONO DI:

  • ALIMENTI DI NATURA VEGETALE. Sono ricchi di fibre, il nutrimento principale dalla flora batterica intestinale.Favoriscono anche il naturale transito intestinale facilitando la rimozione dei residui che se riassorbiti, possono sovraccaricare l’organismo di “tossine”
  • YOGURT PREFERIBILMENTE VEGETALE CON PROBIOTICI. Offre un valido aiuto nella “protezione” della flora batterica intestinale
  • ALIMENTI FERMENTATI. Fin dall’antichità si conoscono gli effetti positivi dei cibi fermentati sull’intestino. Oltre allo yogurt, appartengono a questa categoria anche alimenti come il kefir, il tempeh, i crauti etc.: alimenti fonte di microrganismi che “accrescono” la flora batterica intestinale benefica
  • PESCE.  Gli acidi grassi Omega 3 presenti nel pesce azzurro, grazie alla loro azione antinfiammatoria hanno un ottimo impatto sulla mucosa intestinale e sull’organismo in generale
  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. Una moderata quantità di olio di buona qualità è un supporto eccellente per “pulire”, lubrificare e nutrire l’intestino
  • ZENZERO. Contribuisce a riequilibrare la flora batterica benefica del tratto intestinale oltre che favorire i processi digestivi
  • ACQUA E SEMI DI LINO. Tra le innumerevoli proprietà l’acqua è utile per favorire la rimozione delle tossine e dei residui che ristagnano all’interno del colon. In presenza di un transito intestinale difficoltoso i semi di lino unitamente all’acqua possono diventare preziosi alleati.  Una delle modalità per assumerli e beneficiare delle preziose mucillagini è coprire 10 grammi di semi (1 cucchiaio circa) con acqua per tutta la notte per poi, il giorno successivo, bere quest'acqua e i semi a digiuno.
ginger root on isolated white

Differentemente ci sono alimenti e abitudini che protratti nel tempo possono indurre lo squilibrio della flora batterica intestinale, favorire stati infiammatori e invalidare l’efficienza del sistema immunitario:

  • eccesso di zuccheri, specie se raffinati (zucchero, dolci, creme, gelati, merendine, caramelle etc); cereali raffinati e derivati; alimenti confezionati preparati con grassi idrogenati e zuccheri aggiunti
  • eccesso di carne rossa, latte, latticini, grassi

RICORDA:

  • I consigli alimentari riportati non sono adatti a chi soffre della sindrome del colon irritabile (IBS) e Morbo di Crohn
  • In presenza di disagi intestinali, valutare col Medico eventuali approfondimenti aggiuntivi come per esempio la ricerca della SIBO, acronimo di small intestinal bacterial overgrowth. È un esame specifico che indaga la variazione quantitativa e qualitativa della flora batterica intestinale che si verifica nel duodeno, digiuno e ileo.
  • prediligere alimenti di origine biologica e/o a Km 0
  • seguire una dieta varia privilegiando il consumo di frutta e verdura preferibilmente di stagione, di proteine facilmente digeribili (pesce fresco di piccola taglia, carne bianca, uova), di legumi, di semi di zucca, girasole, lino, chia etc, noci, mandorle, nocciole etc
  • assumere cereali preferibilmente integrali ma non solo, perché la fibra in alcuni casi impedisce l’assorbimento dei sali minerali e di altre componenti nutritive, cereali semi-integrali e pseudo cereali (quinoa, grano saraceno, amaranto)
  • prediligere gli alimenti fonte di acidi grassi Omega 3 come l’olio di lino, di canapa, il pesce azzurro (sgombro, sardine, sarde etc), i semi di chia, di lino, etc
  • idratarsi adeguatamente. Il fabbisogno d’acqua è variabile da individuo a individuo e cambia a seconda dei diversi stili di vita, dal tipo di attività e alimentazione. Un adulto dovrebbe bere generalmente 2 litri di acqua al giorno per la propria salute. L'acqua è un elemento fondamentale per l’organismo perché regola diverse funzioni biologiche. Per questo, soprattutto durante la stagione estiva, in caso di attività sportiva e in tutte le situazioni in cui si perdono molti liquidi, è importante mantenere una corretta idratazione.
  • evitare l’abuso degli alimenti contenenti glutine, degli alimenti confezionati e dei cibi fritti
  • limitare lo zucchero, le bevande zuccherate, i cereali raffinati (pane bianco, pasta bianca, riso bianco etc)
    evitare i grassi idrogenati, limitare la carne rossa, il latte e i suoi derivati, il sale. In caso di assunzione preferirli di alta qualità

Le nozioni esposte hanno esclusivamente scopo educativo e non possono sostituirsi in alcun caso al parere del medico. Per una dieta completa è necessario rivolgersi ad un nutrizionista che, dopo opportuna visita clinica e strumentale, saprà definire le esigenze della persona interessata e stabilire un piano dietetico personalizzato.

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