IPERACIDITA’, REFLUSSO, BRUCIORE GASTRICO… TAMPONARE? NO GRAZIE…

Vi è mai capitato di dover far fronte a un problema e per risolverlo senza troppo pensare alle conseguenze, improvvisare una soluzione momentanea? Se vi è successo almeno una volta nella vita saprete benissimo che quando si “rimedia alla buona” una problematica senza risolverla a 360°, lì da dove ha origine, quasi nella totalità dei casi, nel giro di pochissimo tempo il problema si ripresenta più grave di prima.

E se per risolvere problematiche salutistiche diffuse e importanti come iperacidità, reflusso, bruciore gastrico si usasse questa tattica? Sicuramente nessuno sarebbe favorevole a questa opzione… Tuttavia, se si riflette un momento sugli approcci che comunemente vengono proposti di fronte a queste problematiche, sia dalla medicina ufficiale che quella “alternativa”, appare lampante come entrambe sfruttino “l’azione tamponante” sia in senso figurato che letterale del termine…

TAMPONARE NON è PER NIENTE FISIOLOGICO e DEFINITIVO… PEGGIORA SOLO I PROBLEMI

Pensare che basti solo innalzare il pH del nostro stomaco per risolvere problematiche gastriche importanti è davvero tamponare (in tutti i sensi) la situazione, trascurando completamente l’origine del problema.

Questo trionfo di “anti” (antiacidi, antireflusso, antiulcera…) non fa che dare una valenza negativa alla fisiologica acidità gastrica, che, al contrario, è indispensabile sia per la funzione digestiva sia per la funzione sterilizzante che esercita lo stomaco, e, proprio per la sua importanza, va preservata. Innalzare bruscamente il pH dello stomaco non solo non è la soluzione corretta, ma provoca una lunga lista di effetti collaterali per niente affatto trascurabili; primo fra tutti il cosiddetto “effetto rebound”.

“L’ effetto rebound” o “effetto rimbalzo” si verifica proprio a causa di quei rimedi che tendono a contrastare l’acidità gastrica innalzando pH dello stomaco a livelli non certo fisiologici, lo stomaco in tutta risposta tende a produrre ancora più acido per riportarlo a livelli che consentano la sua perfetta funzionalità. Risultato? Problema non risolto, anzi peggiorato… Per non parlare poi di tutti gli altri effetti collaterali a livello intestinale (intolleranze alimentari, disbiosi intestinale e/o parassitosi intestinale…).

L’ORIGINE DEL PROBLEMA

Se, quindi, il comune antiacido è la “soluzione” errata, appare lampante come sia importante capire da dove nasce il problema…

Problematiche come iperacidità, reflusso, bruciore gastrico si verificano a causa di un disequilibrio che vede i fattori protettivi della mucosa gastrica essere sopraffatti dai succhi gastrici;  questi ultimi, acidi per natura, vengono a contatto diretto con la mucosa che riveste le pareti dello stomaco (o dell’esofago, in caso di reflusso), infiammandola e lesionandola, arrecando non solo dolore e bruciore ma anche grave disturbo alla corretta funzionalità gastrica… Fumo, alcool, stress e stile di vita scorretto indubbiamente sono tra i fattori predisponenti più “noti”, ma un nemico ancora più temibile, perché spesso ignorato, è assolutamente da evitare: l’alimentazione scorretta. Infatti, proteine della carne, caseine e glutine inducono un’ingente produzione di succhi gastrici acidi, e uno stomaco che viene continuamente sottoposto alla digestione di proteine così complesse può tendere all’iperacidità anche dopo la conclusione della digestione.

Se non si riporta l’equilibrio, questo processo è destinato a peggiorare inesorabilmente, per questo si deve intervenire non solo su tutte le situazioni predisponenti ma anche agire velocemente e in modo adeguato.

L’APPROCCIO GIUSTO NON è ANDARE CONTRO MA A FAVORE…

Risulta palese quanto l’approccio degli “anti”, del tamponare e del contrastare meramente i sintomi sia fallimentare, sia per la scarsa attenzione agli effetti collaterali conseguenti sia per la non risoluzione del problema. L’approccio giusto deve risolvere il problema alla sua origine: per attuarlo l’unica vera alternativa all’andare sempre contro (a sintomi, meccanismi d’azione ecc…) è andare a favore… a favore della salute.

LA SOLUZIONE GIUSTA  È A FAVORE DELLA SALUTE, GRAZIE ALLA NATURA E A PRODECO PHARMA…

L’approccio di Prodeco Pharma è veramente “alternativo” a tutti gli altri, infatti punta sul totale ripristino della funzionalità gastrica riportando l’equilibrio fra fattori “protettivi” e fattori “aggressivi”, il tutto salvaguardando i fisiologici meccanismi gastrici, in totale sicurezza ed efficacia e senza tutti quegli indesiderati effetti collaterali.

L’arma vincente di questo approccio naturale è la sinergia tra quattro fondamentali azioni:

  • FORMARE UN FILM PROTETTIVO SULLA MUCOSA E RAFFORZARNE LE NATURALI DIFESE, indispensabile per scongiurare fastidiosi bruciori e ripristinare il prezioso strato di muco che protegge fisiologicamente lo stomaco dall’acidità dei succhi gastrici, azione esplicata da estratti vegetali appositamente selezionati quali Alloro ed Aloe vera titolata al 5% in Acemannano.
  • SFIAMMARE LA MUCOSA GASTRICA, azione garantita dall’estratto di Boswellia e di Salicaria, particolarmente indicati per lenire dolori, bruciori e risolvere gli stati infiammatori della mucosa. Inoltre, la Salicaria riveste un ruolo di primaria importanza nel prevenire eventuali complicanze emorragiche in caso di disturbi persistenti a carico della mucosa gastrica.
  • RIPARARE E CICATRIZZARE LA MUCOSA DANNEGGIATA POTENZIANDO IL TROFISMO DEL MICROCIRCOLO SOTTO-MUCOSALE, step cruciale per una perfetta, completa e rapida riparazione e ricostruzione di tutte le aree mucosali lesionate ed infiammate. Il ruolo da protagonista, come sempre, è rivestito dall’Estratto di semi di Pompelmo (GSE), straordinario antimicrobico che vanta, tra le innumerevoli proprietà, anche quella citoprotettiva, gastro-protettiva e riparatrice, imprescindibili per riportare in salute e integrità la mucosa gastrica.  Indispensabile è anche la Rutina, ottimo antiossidante e riepitelizzante, che esercita azione vasoprotettrice ed è un vero e proprio acceleratore nel processo di cicatrizzazione di mucose danneggiate e dei vasi sanguigni sottostanti. Non meno importante è l’azione esercitata dalla Centella: eccellente vasoprotettrice, cicatrizzante, ristrutturante e rigenerante; è ottima per rimarginare eventuali lesioni in tempi ridotti.
  • CONTRASTARE L’IPERSECREZIONE ACIDA CONSEGUENTE A STATI D’ANSIA E STRESS, azione indispensabile e assicurata dalla presenza dell’estratto di Passiflora, straordinario calmante e ansiolitico naturale, regolarizza l’eccessiva secrezione degli ormoni dello stress cortisolo ed adrenalina, riportando l’equilibrio nella produzione di acido gastrico. La Passiflora risulta provvidenziale anche per placare infiammazione, bruciori e dolori.

Dalla sinergia di queste quattro azioni e degli estratti che le esplicano, nel pieno rispetto della funzionalità gastrica, in assoluta sicurezza, naturalità e innocuità, e con una straordinaria rapidità ha origine la vera alternativa ai soliti antiacidi:

GSE REPAIR RAPID ACID
CHE FUNZIONA E NON TAMPONA!

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GSE REPAIR RAPID ACID è disponibile in commercio in confezione da 12 compresse in pratico blister.
Istruzioni per l’uso: al bisogno, deglutire da 1 a 2 compresse, per una o due volte al dì, prima o dopo i pasti a seconda delle necessità.

1 commento
  1. Rosa Raia dice:

    Salve, sono una biologa nutrizionista e mi occupo quotidianamente di intolleranze alimentari e quindi anche di disturbi gastrici e intestinali. Concordo in pieno con il vostro metodo e mi interessano molto i vostri prodotti. Avrei piacere di incontrare un vostro informatore scientifico per avere maggiori informazioni sui vari prodotti che trattate. Grazie

    Rispondi

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