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Reazioni avverse al cibo IgG Mediate: cosa sono e come riconoscerle

reazioni avverse

Oggi sono tantissime le persone, dai bambini agli adulti, che possono manifestare un’alterata tolleranza ad alcuni antigeni alimentari, il più delle volte inconsapevole: l’incidenza è di circa il 40% della popolazione.
 
In questo articolo parleremo di cosa sono le reazioni avverse al cibo IgG mediate, la differenza con le intolleranze alimentari propriamente dette e le allergie alimentari, quali sono i sintomi principali e come scoprirle grazie a dei test dedicati.

COSA SI INTENDE PER REAZIONI AVVERSE AL CIBO IgG mediate?

Le REAZIONI AVVERSE AL CIBO IgG mediate (comunemente note come intolleranze alimentari IgG mediate), evidenziano la perdita di tolleranza dell’organismo verso un alimento non tossico che, normalmente, viene percepito come innocuo. Questo comporta la produzione, da parte del sistema immunitario, di anticorpi Immunoglobuline di classe G (IgG), che vanno ad interagire con alcuni componenti proteici del cibo stesso. 
 
Nelle reazioni avverse IgG mediate, la risposta dell’organismo è più lenta rispetto all’allergia, infatti si manifesta in maniera graduale, da 1 a 36 ore dopo l’assunzione dell’alimento e provoca una sintomatologia generale meno severa rispetto all’allergia. 
 
È strettamente legata all’assunzione ripetuta e protratta di uno specifico alimento e trova una delle sue origini in uno stato di disequilibrio a livello intestinale.

1 raccolta di allergeni alimentari comuni per le persone

Come distinguere le Reazioni Avverse al cibo IgG Mediate da intolleranze e allergie alimentari

Avere ben chiara la differenza tra allergie alimentari, intolleranze alimentari e reazioni avverse al cibo IgG mediate non è né semplice né scontato. Risulta quindi indispensabile fare chiarezza.
Tutte e tre sono reazioni non tossiche, che dipendono dalla suscettibilità individuale.

schema differenza allergie intolleranze reazioni

Le ALLERGIE coinvolgono direttamente il sistema immunitario, il quale, riconoscendo come potenzialmente dannosa una componente proteica alimentare, generalmente non tossica, produce anticorpi IgE, scatenando una istantanea reazione avversa dopo l’assunzione degli alimenti allergenici. La diagnosi di allergia necessita di esami specifici come Prick test, RAST, Prick by Prick, Patch test, Prist e test di scatenamento.
 
Le INTOLLERANZE ALIMENTARI (in senso stretto) non coinvolgono direttamente il sistema immunitario. Hanno cause differenti, tra le quali può esserci un deficit enzimatico, come nel caso dell’intolleranza al lattosio o del favismo, che risultano essere le più comuni.
 
La diagnosi di intolleranza al lattosio è effettuata con test specifici come il Breath test al lattosio. La diagnosi di favismo necessita di analisi specifiche quali lo striscio periferico e il dosaggio glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD). Ciò che erroneamente è definita intolleranza alla carne di maiale, alla mela, al pomodoro, ecc., in realtà è una reazione avversa al cibo IgG mediata.

QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE DELL’INTOLLERANZA ALIMENTARE IgG MEDIATE?

L’apparato digerente rappresenta una porta d’ingresso per una vasta gamma di antigeni. La reazione avversa a questi antigeni sembra essere la diretta conseguenza di una disbiosi e di una mucosa intestinale che, per svariati motivi, ha perso la sua integrità.
 
Le cause dell’alterazione della mucosa intestinale:

  • stress;
  • errato stile alimentare e di vita;
  • disbiosi intestinale;
  • esposizione a tossine ambientali;
  • stati infiammatori cronici;
  • infezioni e impiego frequente di farmaci;
  • scarsa o eccessiva attività fisica;
  • mancato riposo notturno;
  • fumo di sigaretta.
uomo che si tiene per mano sulla pancia

SINTOMI E I DISTURBI DELLE REAZIONI AVVERSE AL CIBO IgG MEDIATE

I sintomi e i disturbi più comuni si sviluppano a livello intestinale, ma possono interessare anche organi e apparati extra-intestinali: gonfiore addominale, meteorismo, senso di peso post prandiale, bruciore gastrico, dolore gastrico, diarrea, nausea, stipsi, colite, eruttazione, mal di testa, eruzioni cutanee, prurito, stanchezza cronica, disturbi del sonno, eccessiva espettorazione, rinite, congestione nasale, scarsa concentrazione.

disturbi reazioni avverse

Le reazioni avverse al cibo IgG mediate possono, inoltre, acutizzare i sintomi di malattie già presenti come:
 

  • GASTRO-INTESTINALI: malattie infiammatorie croniche intestinali (colite microscopica, Morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa), sindrome del colon irritabile, gastrite.
  • GENITO-URINARI: cistiti, vaginiti, candida
  • DERMATOLOGICI: acne, dermatiti di varia origine, psoriasi
  • RESPIRATORI: asma, bronchiti, otiti, sinusiti, rinite allergica.
  • MUSCOLO-SCHELETRICI: artriti e atrosi
mal di stomaco sul posto di lavoro

Abbiamo parlato di cosa sono le “intolleranze alimentari IgG mediate”, le cause e i sintomi, ma come scoprire se si è intolleranti a qualche alimento?


PRODIAGNOSIS: I TEST DA EFFETTUARE PER SCOPRIRE LE REAZIONE AVVERSE AGLI ALIMENTI


I test Prodiagnosis Food Tolerance sono dei test che servono per indagare sui sintomi strettamente correlati alle reazioni avverse agli alimenti.
I test Prodiagnosis mirano ad effettuare l’analisi mediante sangue da autoprelievo capillare e indagano la perdita di tolleranza verso gli alimenti individuando l’eventuale presenza nel siero di immunoglobuline IgG circolanti con tecnica microarray.

PRODIAGNOSIS

 Le caratteristiche dei test Prodiagnosis Food Tolerance sono le seguenti:
       

  • Si basano sulla reazione di riconoscimento antigene-anticorpo attraverso un sistema di lettura computerizzato
  • Valutano l’intensità della perdita di tolleranza verso lo specifico alimento in scala percentuale con un’elevata sensibilità, attendibilità e affidabilità del risultato
  • Operano su scala ridotta (micro), per questo consentono un minor consumo di reagenti e di volume di campione ematico richiesto e, di conseguenza, anche un inferiore impatto ambientale

 Nel commercio esistono due tipi di Test Prodiagnosis:
      

  • PRODIAGNOSIS FOOD TOLERANCE 92
    Test di analisi su 92 tipologie di alimenti, consigliato a coloro che seguono uno stile alimentare onnivoro. Il panel di alimenti indagati è stato studiato e disegnato specificamente ed esclusivamente dai professionisti Prodeco Pharma.
    Modalità di analisi: autoprelievo capillare.
     
  • PRODIAGNOSIS FOOD TOLERANCE DISBIOSI
    Questa tipologia di test è la più consigliata perché, oltre all’analisi su 92 tipologie di alimenti, ricerca i fattori predisponenti la perdita di tolleranza alimentare, indagando lo stato della flora batterica intestinale. Nello specifico, rileva se essa si trovi in uno stato di disbiosi, cioè disequilibrio, o di eubiosi cioè equilibrio.
    Modalità di analisi: autoprelievo capillare e raccolta delle urine.
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