Influenza e raffreddore

Risolvere rapidamente grazie a GSE Influbiotic Rapid: l’ANTIVIRALE NATURALE!

La stagione invernale è ormai alle porte, le temperature son già nella fase di calo che, inesorabilmente, è destinata a continuare nei prossimi mesi portando con sè freddo, gelo… e con essi i più tipici malanni di stagione: influenza e raffreddore! Si fanno “annunciare” da continui starnuti e, spesso, da brividi e mal di testa; si manifestano poi con svariati sintomi: dal senso di malessere generale e sonnolenza, fino a perdita dell’appetito e febbre. “Anche quest’anno mi sono preso l’influenza!” è la tipica esclamazione che tutti sconsolatamente esterniamo, in una situazione del genere, soffiandoci il naso, o con gli occhi lucidi e socchiusi… Se non si manifesta una febbre talmente elevata che blocca a letto, si affrontano con estrema difficoltà e lentezza le attività quotidiane, trascinandosi fino a sera!

Nella maggior parte dei casi, a meno che il soggetto colpito non sia particolarmente debilitato o affetto da affezioni croniche, non stiamo parlando di problematiche di grave entità; ciò che è certo però è che, se l’influenza e anche il più banale raffreddore non sono adeguatamente affrontati e curati, i sintomi e l’indebolimento dell’organismo possono “trascinarsi” più a lungo del previsto esponendo inoltre a sovra infezioni microbiche e al rischio di recidive.

I RESPONSABILI SONO I VIRUS
Da chiarire subito è che la causa dello scatenarsi di influenza e raffreddore sono sempre e solo i virus. Questi particolari microrganismi patogeni sono parassiti endocellulari obbligati, ossia, pur possedendo un proprio corredo genetico (DNA o RNA), non sono in grado di riprodursi autonomamente; pertanto sono obbligati ad invadere le cellule di un organismo per “sfruttarne” le strutture deputate alla replicazione. Morfologicamente i virus, circa cento volte più piccoli di una cellula e pertanto non visibili ad occhio nudo, sono rivestiti da un capside proteico e da proteine di membrana che fungono da antigeni virali, grazie ai quali i virus aderiscono alle mucose, penetrano nelle cellule e danno il via all’infezione.
È bene sottolineare che i virus non hanno nulla a che vedere con un’altra categoria di microrganismi molto nota, ossia i batteri. Virus e batteri, pur essendo entrambi infettivi per l’uomo, sono infatti completamente diversi, sia dal punto di vista microbiologico sia (e questo è di grande importanza) per ciò che riguarda la loro “strategia infettiva” e la loro “suscettibilità” ai farmaci più noti. É perciò intuitivo comprendere che i farmaci formulati per essere attivi sui batteri sono però del tutto inefficaci verso i virus, e viceversa.
La pratica diffusa di utilizzare gli antibiotici, in corso di affezioni influenzali, è infatti profondamente errata, a meno che l’insorgenza di complicazioni serie non lo renda assolutamente necessario.
I virus hanno la caratteristica di poter mutare rapidamente e senza controllo; ciò accade proprio perché, durante “l’invasione” ad altre cellule, vengono a contatto facilmente con il materiale genetico cellulare; il rischio di “mescolamenti” genetici è perciò molto elevato. Il risultato è che i virus possono continuamente cambiare le loro caratteristiche, risultano “nuovi” per il sistema immunitario e perciò potenzialmente più aggressivi.
I FATTORI PREDISPONENTI
La possibilità di contrarre influenza e raffreddore aumenta quanto più il sistema immunitario dell’organismo è debilitato e in disequilibrio. L’equilibrio del sistema di difesa, determinato dalla flora microbica e dal sistema immunitario propriamente detto, è infatti di fondamentale importanza nella prevenzione e nella lotta alle aggressioni microbiche.
Tale equilibrio, su cui si fonda il mantenimento dello stato di salute, è tanto più a rischio quanto più si conduce uno stile di vita “sregolato”; con ciò si intendono non solo l’abuso di fumo, di alcool, l’eccesso di stress, ma anche l’abitudine ad un’alimentazione ricca di zuccheri, di carboidrati raffinati, di grassi saturi, di latticini e povera invece di cibi vitali, ricchi di fibre e di vitamine; per non parlare dell’abuso di farmaci (in particolare antibiotici) che alterano la flora batterica fisiologica che ricopre le mucose, indebolendone le difese e facilitando l’attacco dei patogeni.
Chi soffre frequentemente di raffreddore, chi ad ogni stagione di “becca” l’influenza, non è predisposto o “sfortunato”, come spesso erroneamente si crede! Il suo ammalarsi spesso è il frutto di uno stile di vita che non è idoneo al mantenimento dello stato di salute e che favorisce invece l’attacco da parte dei virus! Quindi, se il primo passo è sempre e comunque la prevenzione, intesa come l’adozione di uno stile di vita che porti gradualmente a migliorare l’efficienza del sistema immunitario nei confronti degli attacchi microbici, cosa fare se, nel frattempo, si iniziano ad accusare i primi sintomi di influenza e raffreddore?
IL TRATTAMENTO “NATURALE” IN CASO DI INFLUENZA E RAFFREDDORE 
La natura può essere di grande aiuto in caso di influenza e raffreddore, fornendo al contempo efficacia antivirale, sollievo dai sintomi e protezione nei confronti dell’insorgere di eventuali complicazioni batteriche. Dal punto di vista della potenza antivirale, il “vantaggio” degli estratti vegetali è che, contenendo un “pool” di molteplici sostanze attive,  ossia un fitocomplesso, hanno grandi possibilità di successo antivirale, anche in caso di continue mutazioni dei virus stessi. Dove i farmaci spesso falliscono, ecco invece che la natura è vittoriosa!
Questa “battaglia” antivirale avrà ancora maggiore capacità di successo scegliendo, anziché l’estratto di una singola pianta (pur con riconosciute attività antivirali), la sinergia di più piante, in grado di agire su fronti diversificati. L’associazione di Estratto di semi di Pompelmo,Sambucus nigraPrunella vulgarisEchinacea purpurea e Biosterine® realizza appieno questo intendimento. Il vantaggio di questa straordinaria sinergia sta anche nel fatto che, oltre a garantire una potenza antivirale straordinaria, in grado di stroncare l’infezione sul nascere, al tempo stesso si dona un grande sollievo dai sintomi, grazie alle riconosciute attività antinfiammatorie, antipiretiche ed antidolorifiche di Biosterine® e Sambuco; inoltre, la sicurezza di dare all’organismo una copertura antibatterica, in grado di evitare, in particolare negli organismi maggiormente indeboliti, l’insorgenza di sovra-infezioni, è assicurata dall’associazione di Biosterine® ed Estratto di semi di Pompelmo, dalle straordinaria potenza antibatterica associata ad assoluta innocuità!
E allora, in caso di influenza, raffreddore o affezioni virali stagionali, la risposta “naturale” è GSE Influbiotic Rapid, in confezione da 30 compresse.
GSE-Influbiotic-RAPID
Modo d’uso: si consiglia di assumerne 2 compresse per 3 volte al dì per 5 giorni, prima dei pasti principali per favorire l’assorbimento dei funzionali.
N.B.: Inoltre, in associazione, in particolare nei giorni con massima intensità dei sintomi, è importante bere molto (acqua, spremute e centrifugati senza zucchero, infusi, etc.) ed assumere cibi leggeri (senza però sforzarsi di mangiare a tutti i costi!) facendo attenzione ad evitare carne (sia carne rossa sia carne bianca), uova, latte e latticini, per non appesantire l’organismo ed aiutarlo nella sua lotta contro i virus.
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