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Vene varicose: 11 rimedi naturali

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In questo articolo andremo ad individuare i sintomi riconducibili all’insufficienza venosa, che spesso si manifesta con la comparsa di vene varicose, delineando undici buone abitudini da inserire nella propria routine quotidiana, per prevenire e contenere i rischi correlati a questa patologia. 

Cos’è l’insufficienza venosa

L’insufficienza venosa cronica è un disturbo degenerativo della circolazione, che provoca un rallentamento del flusso ematico dalle estremità al cuore e un conseguente “ristagno” di sangue nelle vene.
Si manifesta con sensazione di stanchezza e pesantezza alle gambe, dolenzia e fastidio nella posizione eretta, alterazione della sensibilità, dolori e crampi notturni, capillari in evidenza, vene varicose, gonfiore delle gambe e delle caviglie, alterazioni della cute e ulcere cutanee.
Questa problematica colpisce sia uomini che donne, provocando disagio estetico ed arrivando a limitare le normali azioni quotidiane.

Rimedi naturali per le vene varicose

È importante prevenire e intervenire sulla problematica alla comparsa dei primi segnali, andando a correggere lo stile di vita e fornendo all’organismo una corretta integrazione di Sali minerali e Vitamine. Applicare dei piccoli accorgimenti quotidiani aiuta a ridurre efficacemente il rischio di insufficienza venosa, evitando anche tutti i sintomi collegati. Ecco una lista di consigli utili.

  1. Fare attività fisica e camminare molto (almeno un’ora al giorno).
  2. Alzarsi spesso sulle punte dei piedi: questo esercizio stimola la pompa muscolare del polpaccio, favorendo il flusso ematico verso l’alto.
  3. Evitare di stare a lungo in piedi, nella stessa posizione.
  4. Dormire con le gambe leggermente sollevate, facendo attenzione a non lasciare il ginocchio sospeso: questa posizione bloccherebbe la vena poplitea e ne ridurrebbe il flusso.
  5. Non posizionare calore diretto sulle gambe: il calore dilata e pertanto aumenta la stasi venosa.
  6. Usare scarpe comode, a pianta larga e con un tacco basso.
  7. Evitare tabacco e caffè, sostanze che svolgono un’azione vasocostrittrice sulle arterie.
  8. Se necessario, correggere la postura con l’ausilio di un plantare specifico.
  9. Durante lunghi viaggi in automobile non indossare indumenti stretti e fare una breve pausa ogni ora per sgranchirsi le gambe.
  10. Se costretti a letto, muovere frequentemente le gambe.
  11. Ridurre il peso corporeo in eccesso.
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Anche attraverso l’alimentazione è possibile intervenire in maniera efficace sulla problematica dell’insufficienza venosa cronica. Gli alimenti costituiscono una fonte energetica fondamentale per l’organismo e il mantenimento del suo equilibrio fisiologico. Ecco perché associare alla terapia uno schema alimentare sapientemente calibrato risulta estremamente utile al miglioramento di una problematica specifica, come quella presa in esame.

Un mito legato a questo problema circolatorio è che praticare sport possa contribuire ad aggravarlo, appesantendo ancora di più le gambe. Questo è del tutto falso.  Al contrario, il movimento è un toccasana per il cuore e per tutto l’apparato circolatorio: contribuisce a migliorare lo stato di vene e piccoli vasi, oltre a stimolare l’azione di pompa muscolare di piede e polpaccio, aiutando le vene delle gambe a spingere il sangue verso il cuore. Infatti, durante il moto le vene reagiscono attivandosi, aumentando il tono venoso e migliorando l’ossigenazione dei tessuti.

In ogni caso, attività fisica e dieta alimentare vanno modulate in base alle esigenze specifiche di ognuno. Per qualsiasi dubbio contatta il tuo medico di base.