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Giornata Mondiale dell’Alimentazione

tante ricette antispreco facili e veloci

Giornata mondiale dell'alimentazione: cos'è 

Il 16 ottobre si festeggia una data molto importante per chi affronta il tema del benessere, della salute collettiva e della prevenzione alle malattie cardiovascolari: la giornata mondiale dell’alimentazione.

Questo appuntamento ha una funzione importante: sensibilizzare le persone verso un approccio virtuoso a quello che è un bisogno primario dell’uomo. Ma non solo dal punto di vista individuale, anzi. 

Uno degli obiettivi fondamentali è legato alla possibilità di visualizzare un futuro equo per la distribuzione del cibo e l’accesso agli alimenti. Problemi che, purtroppo, sono centrali in determinati paesi in via di sviluppo. 

Prodeco Pharma e la Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Per tutti questi motivi Prodeco Pharma ha deciso di partecipare a questa giornata con un tema ben sentito: lo spreco alimentare.

Per spreco alimentare si intende qualsiasi sostanza sana e commestibile che in ogni fase della catena alimentare, invece che essere destinata al consumo umano, viene sprecata, persa, degradata. In altre parole lo spreco alimentare si riferisce a tutti quei prodotti scartati dalla catena agroalimentare per ragioni economiche, estetiche o in prossimità di scadenza di consumo ma ancora perfettamente commestibili e potenzialmente destinabili al consumo umano e che, in assenza di uso alternativo, sono destinati ad essere eliminati e smaltiti producendo conseguenze negative dal punto di vista ambientale, dei costi economici e mancati guadagni per le imprese.

Da queste definizioni si capisce che lo spreco alimentare non solo dovrebbe essere evitato in quanto alimenti ancora buoni diventano rifiuto ma anche perchè l’alimento in quanto tale ha richiesto l’utilizzo di risorse per la sua produzione e richiede risorse ulteriori per il suo smaltimento.

Dunque possiamo definire spreco alimentare anche le parti di cibi che buttiamo invece che riutilizzare in cucina.

Per partecipare attivamente alla giornata internazionale dell'alimentazione ci siamo impegnati a creare delle ricette "salva spreco" proprio per darti dei consigli sul riutilizzo di cibi nella cucina di casa.

 

Leggile qui sotto

 

hands holding a healthy food heart shaped wood on blue background

BROCCOLI


Appartenenti alla famiglia delle crocifere come cavoli, cavolfiori, verze e cavoletti di Bruxelles, i broccoli sono una vera e propria risorsa per il benessere, sono infatti una preziosissima fonte di antiossidanti, vitamina C, beta-carotenee minerali tra cui magnesio, fosforo, calcio.
Tra le numerosissime proprietà il broccolo favorisce il transito intestinale, ha azione depurativa, diuretica, remineralizzante e antiossidante.

 

little girl isolated holding green raw broccoli

CURIOSITÀ:

come per tutte le crocifere è un ortaggio oggetto di ricerche che indagano le proprietà preventive dei tumori (Review Mol Nutr Food Res. 2018 Sep;62(18):e1800079. doi: 10.1002/mnfr.201800079. Epub 2018 Aug 29. “Cruciferous Vegetables, Isothiocyanates, and Bladder Cancer Prevention” Besma Abbaoui 1 2 3, Christopher R Lucas 3 4 5, Ken M Riedl 2 5, Steven K Clinton 5 6, Amir Mortazavi 5 6). Tra gli antiossidanti spicca il sulforafano, composto chimico appartenente alla famiglia degli isotiocianati in grado di ridurre l’espressione dei mediatori infiammatori (Cells. 2019 Feb 22. Anti-Inflammatory Effect of Sulforaphane on LPS-Activated Microglia Potentially through JNK/AP-1/NF-κB Inhibition and Nrf2/HO-1 Activation. Subedi L, Lee JH, Yumnam S, Ji E, Kim SY.). Il sulforafano è presente anche nei cavoli, nei cavolfiori, nella verza e nei ravanelli. IMPORTANTE: la cottura eccessiva delle verdure può ridurne il contenuto. Inoltre, per completezza di informazioni informiamo che gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere (cavolo romano, cavolo cappuccio, broccoli, cavoletti di bruxelles, rape, cime di rapa, verza) per i soggetti con disfunzioni alla tiroide è opportuno siano assunti sotto controllo Medico o del Nutrizionista


RICORDA:

gli specialisti consigliano il suo consumo per l’alto potere antiossidante in grado di rafforzare le difese immunitarie e arginare gli stati infiammatori. Per mantenerne intatte il più possibile le proprietà citate, è bene consumare le infiorescenze dei broccoli a crudo, oppure sbollentate o cotte al vapore per pochi minuti.

LENTICCHIE


Se avessimo a disposizione una macchina del tempo e potessimo tornare indietro nelle ere, scopriremmo che le lenticchie sono l’alimento alla base dell’alimentazione del genere umano sin dal Neolitico: sono state infatti il primo legume ad essere coltivato dall’uomo oltre 7000 anni fa. Tra le tipologie si distinguono la lenticchia marrone, la rossa o “lenticchia egiziana”, la verde, la bionda, la nera etc. Qualsiasi sia il colore, sono una risorsa preziosa di vitamine del gruppo B, ferro, calcio, potassio, fibre. Ottimo anche il contenuto proteico. Come per gli altri legumi (fagioli, piselli, ceci, etc) sono considerate “a medio valore biologico” in quanto non racchiudono tutti gli amminoacidi essenziali presenti invece negli alimenti di origine animale. Per ovviare questa “mancanza” è sufficiente abbinare le lenticchie ad un cereale (ad esempio unendole al riso o alla pasta), il che rende questo legume particolarmente adatto ad essere consumato all’interno di una dieta vegana o vegetariana e da coloro che hanno scelto o sono stati invitati a limitare il consumo di carne.

raw lentils on wooden plate and scoop

Tra le innumerevoli virtù, proprio grazie al contenuto di fibre le lenticchie regolarizzano il transito intestinale e limitano l’assorbimento di zuccheri semplici e di grassi.


IMPORTANTE:

la lenticchia contiene acido fitico, antinutriente che compromette l’assorbimento di vari minerali come il ferro e lo zinco. La quantità di acido fitico può essere ridotta con l’ammollo, la cottura, la germinazione o la fermentazione.

AVOCADO

Frutto di origine esotica sempre più coltivato anche in Sicilia, Calabria e Puglia, questa è una grande opportunità viste le tante proprietà benefiche riconosciute anche dalla scienza, scopriamole assieme:

  • è una risorsa di antiossidanti: il betacarotene e la vitamina E in qualità di antiossidanti proteggono l’organismo sia dall’invecchiamento che dalle malattie degenerative, aiutandolo a ripararsi dall’azione dei radicali liberi
  • tiene sotto controllo i livelli degli zuccheri nel sangue tenendo a bada la glicemia
  • tiene a bada il colesterolo: l’apporto di acidi grassi monoinsaturi riduce il colesterolo LDL, cioè il colesterolo comunemente chiamato “cattivo”
  • apporta grassi buoni: il contenuto di grassi non deve spaventare considerato che gli acidi grassi omega-3 in esso presenti sono importantissimi per limitare l’innalzamento dei livelli di colesterolo indesiderato e per ridurre e/o limitare le infiammazioni
  • è salutare per pelle e capelli: gli acidi grassi omega-3, le vitamine e i sali minerali sono elementi preziosi anche per preparare maschere e impacchi di bellezza a partire dalla polpa del frutto.
woman without makeup with clean skin is smiling posing with slice of avocado for portrait on white wall

ZUCCA


Può sembrare strano, ma della zucca si può mangiare ogni sua parte, dalla buccia ai ricchissimi semi, fino ai fiori. Sono tante le cose che si possono fare con la zucca… e non solo a tavola, si pensi che un tempo le zucche venivano svuotate per diventare utili contenitori per la conservazione di cibi e bevande.
 
I semi hanno spiccate proprietà nutritive, energizzanti ma non solo, in tempi remoti venivano definiti “cibo afrodisiaco” grazie alla presenza di magnesio e zinco utili alla stimolazione di testosterone. Attualmente sono consigliati per supportare il corretto funzionamento dell’organismo in quanto sono ricchi di proteine, contengono diversi acidi grassi buoni. In più, contengono anche un buon livello di cucurbitina, una sostanza utile in presenza di problemi che interessano l’apparato urinario maschile e femminile supportandoli nella prevenzione e proteggendo in caso di fastidiose infiammazioni di diversa natura.

close up shot of fresh pumpkins in different shapes and sizes perfect for a

La polpa è ricca di:

  • betacarotene dalle spiccate e note proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
  • minerali tra cui potassio, magnesio e fosforo oltre ad una discreta quantità di fibre
  • flavonoidi, antiossidanti utili per arginare i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento precoce delle cellule dell’organismo.

KIWI


Il kiwi, “nasce” in Cina nella valle del fiume Azzurro e per molto tempo è stato considerato una prelibatezza alla corte degli imperatori. In Italia, si cominciò a coltivarlo alla fine degli anni sessanta ed attualmente è diventata un ottimo produttore di questo preziosissimo frutto dagli incredibili benefici per l’elevato contenuto di vitamina C, per la ricchezza di fibre (favorisce il benessere intestinale), di antiossidanti (che proteggono l'organismo dai radicali liberi) e di minerali come il potassio (si avvicina molto alla quantità presente nella banana).

 

IMPORTANTE:

il potassio è un minerale preziosissimo, partecipa alla contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco, collabora alla regolazione dell'equilibrio dei fluidi e dei minerali all'interno e all'esterno delle cellule e aiuta a mantenere la pressione sanguigna nella norma, in ultima ma non per importanza contiene un enzima che aiuta a scindere le proteine dei cibi (Review Adv Food Nutr Res 2013;68:149-67. doi: 10.1016/B978-0-12-394294-4.00008-0. Influence of kiwifruit on protein digestion)

fresh sliced kiwi fruit flying in the air isolated on white
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