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Corsi Executive

EXECUTIVE FITOTERAPIA: LA FITOTERAPIA PER LA SALUTE

5 weekend da febbraio a giugno 2021

executive fitoterapia

Una professione per la competenza a 360°.

Uno strumento eccezionale per comprendere come gestire al meglio la consulenza personalizzata e l’utilizzo dei protocolli terapeutici che impiegano i prodotti fitoterapici come strumenti di qualità per la cura e la prevenzione di moltissime patologie.

“Fitoterapia: dalla natura gli strumenti per una cura personalizzata”

Negli ultimi anni è emerso un grandissimo interesse per la Fitoterapia, dettato da considerazioni che si fondano sull’impiego millenario delle piante medicinali, rivisitato alla luce delle nuove metodologie e delle più innovative tecnologie nel campo della Fitoterapia.
Le controindicazioni e gli effetti collaterali dovuti dall’abuso di farmaci di sintesi, riconducibili al loro scorretto utilizzo e spesso ad una scorretta attività prescrittiva, hanno rinnovato l’interesse verso gli approcci curativi “naturali” creando una maggior sensibilità nei confronti della Fitoterapia.
La Fitoterapia è la scienza medica che studia il corretto utilizzo delle piante medicinali e dei loro derivati, allo scopo di trattare e prevenire svariate problematiche di salute.
Da queste considerazioni nasce il nostro percorso formativo pensato e realizzato per i professionisti della salute, allo scopo di fornire le conoscenze adeguate sulle piante medicinali e sulle loro formulazioni e di aggiornarli sul possibile impiego dei prodotti vegetali, nell’ottica di una Fitoterapia che sia sinonimo di eccellenza e coerenza.

INFORMAZIONI GENERALI
Durata: 5 weekend

Location: PRODECO PHARMA Castelfranco Veneto (TV)

Faculty: la docenza è affidata a professionisti, manager e imprenditori riconosciuti e apprezzati come eccellenze nei loro settori di competenza, che con una collaudata metodologia didattica garantirantiscono un apprendimento graduale e completo delle materie trattate

A chi è rivolto: Farmacisti, Erboristi, Medici, Nutrizionisti, Biologi e in generale a tutti coloro hanno un background nell'ambito del benessere e della salute. Consigliato anche per i neolaureati in discipline sanitarie.

Prezzi: 6.600 € + IVA per la frequenza dell’intero percorso, 1.600 € + IVA per i singoli moduli, comprensivi di vitto e alloggio relativi alla giornata di sabato e domenica. 

Prezzi agevolati per Punti Etici e Oasi Etiche: 3300 € + IVA per la frequenza dell’intero percorso, 900 € + IVA per i singoli moduli, che potranno essere saldati anche con l'utilizzo delle abilities accumulate, contatta il tuo agente di zona per conoscere il tuo saldo. 

L’Executive consente ai partecipanti di accedere a percorsi on-line in grado di garantirgli l’accreditamento di 50 ECM complessivi

Tutti gli appuntamenti sono a numero chiuso: le date verranno attivate al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. 

La partecipazione all'intero percorso attribuisce al punto vendita un valore di 1000 abilities plus a partecipante. 

Moduli corso

FITOTERAPIA: ATTUALITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

FITOTERAPIA: NOZIONI DI BASE - BOTANICA - FARMACOGNOSIA

ESERCITAZIONI DI FARMACOGNOSIA

ROBERTO DELLA LOGGIA 

Professore Ordinario di Biologia Farmaceutica (a riposo) Università degli Studi di Trieste.
Il prof Della Loggia si è laureato nel 1968 in Chimica all’Università di Trieste e nel 1970 è entrato nell’Istituto di Farmacologia e Farmacognosia. Dal 2002 al 2012 è stato Preside della Facoltà di Farmacia di Trieste. Ha tenuto vari insegnamenti per i due Corsi di Laurea della Facoltà ed attualmente insegna Fitoterapia. Si è occupato dell’individuazione dei principi attivi di droghe della tradizione europea ed ha introdotto in Italia lo studio della Fitoterapia su basi razionali.
Con il prof Della Loggia entreremo nella storia dell’uso delle piante medicinali per evidenziare come nell’antichità siano emersi importanti concetti, poi dimenticati e solo di recente rientrati nel patrimonio delle conoscenze. Riusciremo a comprendere anche l’origine di molti infondati miti presenti ancora oggi. Prenderemo in esame le basi razionali e scientifiche su cui si basa oggi la Fitoterapia di qualità, esamineremo le prospettive e i rischi del suo impiego nel futuro.

AURELIA TUBARO 

Professore Ordinario di Farmacologia e Tossicologia Università degli Studi di Trieste. La prof.ssa Tubaro, si è laureata in Farmacia a Trieste e si è specializzata in Tossicologia presso l’Università
di Milano. Ha contribuito all’istituzione del Corso di Laurea in Tecniche Erboristiche, di cui è stata la Coordinatrice. Dal 2012 al 2017 è stata Coordinatrice dei Corsi di Studio in Farmacia ed
in CTF. Attualmente insegna Farmacognosia a Farmacia e Tossicologia a CTF. La ricerca della Prof.ssa Tubaro riguarda le proprietà dei prodotti naturali e dal 1989, si occupa anche di tossine algali,
in particolare quelle dei mari italiani. Dal 1995 fa parte dell’International Directory of Experts in Toxic Algae dell’UNESCO e del National Marine Fisheries Service of the United States. È autrice di oltre 180 pubblicazioni, con un h index di 35.
Con la prof.ssa Tubaro tratteremo gli argomenti relativi alla natura, alla preparazione e alla qualità delle droghe vegetali, intese come lo strumento fondamentale della Fitoterapia, evidenziando anche le problematiche sulla sicurezza che possono derivare dal loro uso. Seguirà una sessione di esercitazioni di riconoscimento droghe, che ha lo scopo di abituare gli allievi a osservare i dettagli che permettono di distinguere una droga dall’altra e di identificare eventuali sostituzioni.

MATTEO FLORIDIA 

Matteo Floridia si è laureato in Biotecnologie Mediche, ha conseguito un Master di II livello in Fitoterapia Clinica. Ha svolto attività di docenza universitaria, di formazione e di divulgazione scientifica principalmente all’interno del CERFIT di Firenze, Centro di Ricerca e Innovazione Regionale in Fitoterapia e Medicina. Lavora in Prodeco Pharma dove affianca l’attività di ricerca scientifica in ambito clinico e pre-clinico a quella di responsabile dell’Innovazione dell’azienda. La fitoterapia è, molto probabilmente, la più antica medicina di cui l’uomo si è avvalso nei secoli.
Ancora oggi molti farmaci utilizzati comunemente nella pratica clinica sono costituiti da estratti di piante o da derivati di esse: questo sarebbe già un buon motivo per interessarsi di fitoterapia. Lungi dal costituire un capitolo interessante ma superato della storia della medicina, la Fitoterapia rappresenta il metodo terapeutico verosimilmente più diffuso al mondo. I motivi di questo fenomeno sono
diversi e tutti referenziati.

GIOVANNI APPENDINO 

Laurea in Chimica e Tecnoligie Farmaceutiche presso l’Università di Torino nel 1979. Periodo di studio come Assistente presso il Laboratorio di Sintesi Organica dell’Università di Ghent (Belgio) Professore Associato, Università di Torino, Professore Ordinario, Università del Piemonte Orientale, Dipartimento di Scienze del Farmaco, Novara. Membro del Comitato di Dottorato ChemBio dell’Universitò del Piemonte Orientale Supervisore di 10 studenti di dottorato, 5 post-doc e oltre 100 studenti di tesi di laurea. Co-autore de libri di testo: Chimica Organica (Edi-Ermes, 2nd ed, 2017); La Chimica Organica in Laboratorio ( Piccin, 2002) Coordinatore locale di 5 progetti comunitari e di 5 progetti nazionali.
La chemorecezione è il riconoscimento di composti chimici mediato dai sensi. Così come i composti colorati sono riconosciuti dalla vista, in modo del tutto analogo olfatto, gusto e trigeminalità riconoscono i composti come profumati, amari, dolci o piccanti. Sfruttando composti contenuti in piante eduli e spezie, i meccanismi molecolari alla base della chemorecezioni sono stati in buona parte chiariti. Non solo: le ricerche hanno anche messo in luce come i recettori chemestetici non siano localizzati unicamente in aree tradizionalmente associate alla sensibilità, come ad esempio l’epitelio nasale per l’olfatto e la cavità oro-faringea per il gusto, ma abbiano in realtà una distribuzione più ampia. In particolare, la loro modulazione con composti isolati da piante o loro analoghi sintetici rappresenta una via interessante per il trattamento di patologie non associabili al gusto (l’asma per esempio), o all’olfatto (tumori prostatici, infertilità).
In particolare, il peperoncino è sempre stato in bilico fra cucina e farmacia, e la nota pungente è presente nella cucina di tutte le aree del mondo, sollevando la questione di come mai l’uomo, unico
fra tutti i mammiferi, apprezzi questa sensazione.

 

 

 

FITOCHIMICA - OLII ESSENZIALI - ETNOBOTANICA - GIARDINO DEI SEMPLICI: SCUOLA SALERNITANA - BIOTECNOLOGIE VEGETALI - ENDOFITOTERAPIA - MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

 

RENATO FANI 

Renato Fani è Professore Ordinario di genetica presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Firenze. Dirige il Laboratorio di Evoluzione Microbica e Molecolare presso il Dipartimento
di Biologia dell’Università di Firenze, le cui linee di ricerca sono focalizzate essenzialmente sulla genetica ed evoluzione dei microrganismi procariotici.
Il laboratorio si occupa di Genetica dei microorganismi e della loro evoluzione. E’ autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste internazionali. Gli argomenti che esploreremo grazie alla preziosa
guida del relatore saranno due. Parleremo di Biotecnologie Vegetali, come tecniche che accompagnano l’uomo da qualche millennio, parliamo delle tecniche impiegate in agricoltura. Le osserveremo
da vicino, focalizzando la nostra attenzione sulle tecniche di laboratorio che più comunemente vengono impiegate in ambito accademico e industriale. Ci addentreremo, poi, nel mondo della Endo-fitoterapia sulla base dei recenti studi che dimostrano come in fitoterapia esiste qualcos’altro da considerare oltre alla pianta e ai suoi costituenti molecolari.

MARCO VALUSSI 

Marco Valussi, laureato in Fitoterapia, è da molti anni consulente per aziende e associazioni professionali e docente in vari Master in Fitoterapia. Ha un interesse particolare per gli olii essenziali ed è
direttore tecnico di una ditta di distillazione, oltre ad avere pubblicato un manuale specifico (Il Grande Manuale dell’Aromaterapia). In questa presentazione, l’autore intende affrontare l’argomento degli olii essenziali in maniera sistematica, iniziando dalle definizioni e dai metodi di produzione, in modo da affrontare il tema delicato di adulterazioni e sostituzioni, oltre che i vari falsi miti cosi comuni. Verrà poi affrontato il tema della chimica degli olii essenziali, della loro funzione ecologica, per poi concentrarsi sulla parte centrale, quella delle attività biologiche e delle possibili applicazioni
cliniche. A conclusione una sezione dedicata alla sicurezza nell’uso degli olii essenziali.

TANIA RE 

Tania Re è laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, si è specializzata in Terapia della Gestalt presso il CSTG di Milano e come terapista complementare in Svizzera approfondendo lo studio e la
pratica delle discipline bio-naturali. Nel corso degli anni si è specializzata in Antropologia della Salute ed Etnomedicina. È socia fondatrice della Cattedra Unesco “Salute, Antropologia, Biosfera e sistemi di cura” presso l’Università di Genova e collabora attualmente con il Centro regionale Toscana per la Fitoterapia (CERFIT) e con il Centro Studi di Terapie della Gestalt (CSTG) di Milano.
Insegna Etnomedicina e Antropologia medica presso Corsi e Master Universitari in ambito sanitario e opera in Italia e in Svizzera.
L’etnomedicina è oggi al centro dei dibattiti internazionali sulla salute e sulle migliori strategie per perseguire un benessere quanto più ampio e globale possibile. A ciò si collega il dibattito sui vantaggi
e sui rischi connessi alla professionalizzazione del personale che pratica nel mondo occidentale le medicine una volta definite “alternative” e oggi sempre più spesso proclamate “integrative”.
In questa cornice il relatore illustra strumenti utili per i terapeuti, fornendo un panorama storico antropologico corredato dalle recenti ricerche scientifiche che sostengono il valore terapeutico delle
medicine tradizionali quali per esempio la Medicina Tradizionale Cinese o Indiana utilizzate da secoli in differenti contesti culturali e che trovano un riscontro sempre maggiore nel contesto occidentale.

GIOVANNI CANORA 

Giovanni Canora, Dietista all’Università Federico II di Napoli, perfezionato in Fitoterapia Clinica all’Università Tuscia Viterbo, Presidente del Centro Studi “Schola Medica Salernitana” dal 1991, Direttore editoriale della rivista “Pangea saggezza ieri scienza oggi ‘. Libero docente di Bach Flowertherapy - equilibrio psico-emotivo, dal 2013 in Italia ed all’estero, Dietologia e dietetica applicata, Fitoterapia funzionale e Kinesiologia. Coordinatore di alcuni eventi di formazione post laurea, tra cui il “Grand Tour Medicine - Medicina botanica in Italia” per l’Università Bastyr Seattle.
Il Regimen Sanitatis della Scuola Medica Salernitana è una prescrizione per la Prevenzione Primaria “ante litteram” con l’intento di utilizzare dei presidi di igiene di vita “Riduttori di Complessità”, attraverso i dettami scritti in versi Leonini, per ridurre l’esposizione a fattori squilibranti, secondo la Dottrina Umorale Tetradica della Scuola. Questi manoscritti erano a loro volta integrati dagli studenti provenienti dai vari paesi europeri, secondo il moderno concetto di working in progress, dagli studenti provenienti dai vari paesi europei, step by step durante gli anni di vita della Scuola, copiando e aggiornando il testo con nuove informazioni, man mano disponibili, apprese dai Maestri di Medicina e dagli Speziali della Scuola Salernitana. La scelta invece di scrivere i dettami in versi Leonini per la divulgazione orale dei consigli di salute, non essendoci la possibilità di disporre di scritti o libri perchè lontani dall’invenzione della stampa, testimonia l’impegno dei medici salernitani per l’opera sanitaria di prevenzione, per il volgo, attraverso l’educazione all’igiene e ad una vita sana.

VITTORIO MASCHERINI 

Medico, Specialista in Medicina dello Sport. Esperto in Agopuntura e Fitoterapia clinica. Dottore in Lingue e Civiltà di Oriente Antico e Moderno. La fitoterapia è uno dei pilastri fondamentali della medicina tradizionale cinese, insieme alla dietetica, l’agopuntura e al massaggio. Tutte queste tecniche terapeutiche condividono gli stessi criteri per la diagnosi e la prescrizione dei rispettivi trattamenti: per questo motivo verranno d’apprima illustrati il linguaggio e i paradigmi impiegati per la comprensione delle caratteristiche delle droghe e le loro indicazioni, al fine di avere una panoramica esaustiva dei principali rimedi e delle loro possibilità prescrittive. I rimedi saranno trattati anche in riferimento alle tecniche di preparazione tradizionali e nelle combinazioni fra le droghe tradizionali. Saranno quindi forniti gli strumenti per comprendere le categorie patogenetiche nell’ottica della medicina tradizionale cinese da integrare con quelle della medicina occidentale.

 

APPARATO CARDIOVASCOLARE - APPARATO RESPIRATORIO -APPARATO DIGERENTE - SISTEMA NERVOSO - METABOLISMO  - FITOTERAPIA: NUOVE ACQUISIZIONI - SUPPORTO AL PAZIENTE ONCOLOGICO 

 

FABIO FIRENZUOLI 

Autore di numerosi libri di argomento fitoterapico e di oltre ottanta articoli scientifici. È responsabile del Centro di Ricerca e Innovazione in Fitoterapia e
Medicina Integrata CERFIT, struttura di riferimento per la fitoterapia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, nonché coordinatore scientifico
e docente del Master in “Fitoterapia generale e clinica” dell’Università degli Studi di Firenze. La fitoterapia applicata in ambito ospedaliero e perfettamente
integrata nelle pratiche cliniche e sanitarie: questo l’obiettivo e il sogno di tutto un movimento, questo il lavoro quotidiano del Prof. Firenzuoli. Primo
in Italia, da anni conduce un serio lavoro scientifico e clinico che ha portato alla istituzione del CERFIT, oltre che alla pubblicazione di moltissimi studi e lavori
scientifici. Grazie alla sua esperienza e sensibilità medica, verranno approfondite tematiche delicate quali l’accostamento di una fitoterapia razionale ai
più diversi protocolli farmacologici.

MATTEO FLORIDIA 

Matteo Floridia si è laureato in Biotecnologie Mediche, ha conseguito un Master di II livello in Fitoterapia Clinica. Ha svolto attività di docenza universitaria,
di formazione e di divulgazione scientifica principalmente all’interno del CERFIT di Firenze, Centro di Ricerca e Innovazione Regionale in Fitoterapia
e Medicina. Lavora in Prodeco Pharma dove affianca l’attività di ricerca scientifica in ambito clinico e pre-clinico a quella di responsabile dell’Innovazione
dell’azienda. La fitoterapia è, molto probabilmente, la più antica medicina di cui l’uomo si è avvalso nei secoli. Ancora oggi molti farmaci utilizzati comunemente
nella pratica clinica sono costituiti da estratti di piante o da derivati di esse: questo sarebbe già un buon motivo per interessarsi di fitoterapia. Lungi
dal costituire un capitolo interessante ma superato della storia della medicina, la Fitoterapia rappresenta il metodo terapeutico verosimilmente più
diffuso al mondo. I motivi di questo fenomeno sono diversi e tutti referenziati.

APPARATO GENITO-URINARIO - FITOTERAPIA PEDIATRICA - FUNGHI MEDICINALI - INTERAZIONE TRA FARMACI - METODOLOGIA DELLA RICERCA

  

NATHAN LEVI

Medico Pediatra. Cofondatore e docente della Scuola di Fitoterapia Medica di Trieste. Docente nel Corso di Perfezionamento in Fitoterapia dell’Università di Trieste. Autore del libro “Curare il bambino con le piante medicinali”. Essendo la pediatria la medicina interna del bambino, la lezione è circoscritta alle condizioni più comuni e alla fitoterapia basata su un “ragionevole” consenso scientifico. Questo perchè i limiti della fitoterapia nel bambino sono legati alla scarsità di lavori clinici e scientificamente accreditati, che siano graditi dal difficile palato dei bimbi, i quali hanno anche il problema della definizione corretta del dosaggio.

NERIO NESLADEK

Laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi di Trieste. Perfezionato in Fondamenti Razionali della Medicina Tradizionale Cinese presso l’Università di Chieti, cofondatore della Scuola di Fitoterapia di Trieste. Già professore a contratto per l’insegnamento di Fitoterapia Clinica presso l’Università di Trieste. Docente in diversi master e corsi di perfezionamento in Fitoterapia presso Università ed altri Istituti. Svolge l’attività di Medico di Medicina Generale. Verranno presentate le possibilità di intervento della Fitoterapia nell’ambito delle patologie urologiche dell’uomo e della donna e successivamente verranno trattate le patologie più specificatamente ginecologiche. I temi affrontati saranno le infezioni urinarie, l’ipertrofia prostatica benigna, la menopausa e la sindrome premestruale. Per ognuna di queste condizioni verrà esplicitato il ruolo della moderna fitoterapia con particolare riguardo nei confronti del razionale scientifico alla base dell’utilizzo delle diverse piante e droghe.

ALFREDO VANNACCI

Medico farmacologo e tossicologico, Alfredo Vannacci è Professore Associato di Farmacologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Oltre a svolgere da anni ricerca preclinica e clinica in Farmacologia, Farmaco-epidemiologia e Farmacovigilanza, ha perfezionato le sue competenze di ricercatore e di clinico anche nel settore dell’Agopuntura, della Fitoterapia e della Medicina Tradizionale Cinese. È responsabile scientifico dell’Unità di ricerca in Farmacovigilanza e Farmaco-epidemiologia del Dipartimento Neurofarba dell’Università di Firenze. Dalla ricerca sperimentale e clinica arrivano tutte le preziose nozioni su cui basare l’utilizzo delle piante e dei loro estratti a scopo officinale e medicinale; il filtro del metodo scientifico è fondamentale per avere le giuste certezze in merito ad efficacia e sicurezza. Ma come si legge un articolo scientifico? Che informazioni è in grado di dare? Esistono diversi livelli di evidenza? Un percorso per districarsi tra le maglie della ricerca, a volte apparentemente intricate, finalizzato a dare le giuste chiavi di lettura.

FITOTERAPIA E STRESS - INFLAMM-AGING - FITOTERAPIA E NUTRIZIONE - MICROBIOMA E MICROBIOTA - FITOCOSMESI - INTEGRATORI BOTANICALS: NUOVI REGOLAMENTI

 

NATHAN LEVI 

Medico Pediatra. Cofondatore e docente della Scuola di Fitoterapia Medica di Trieste. Docente nel Corso di Perfezionamento in Fitoterapia dell’Università di Trieste. Autore del libro “Curare il bambino
con le piante medicinali”. Essendo la pediatria la medicina interna del bambino, la lezione è circoscritta alle condizioni più comuni e alla fitoterapia basata su un “ragionevole” consenso scientifico. Questo perchè i limiti della fitoterapia nel bambino sono legati alla scarsità di lavori clinici e scientificamente accreditati che siano graditi dal difficile palato dei bimbi, i quali hanno anche il problema della definizione corretta del dosagio.

DAMIANO GALIMBERTI 

Laureato in Medicina e Chirurgia. Specialista in Scienza dell’Alimentazione. Presidente dell’Associazione Italiana Medici Anti-Aging. Prof a C. in Nutrigenomica, Epigenetica e Medicina Antiaging. Direttore
del corso di Nutrigenomica & Epigenetica c/o International School of Medical Sciences. Docente in Scienza dell’Alimentazione e Nutrigenomica c/o Master Medicina Estetica – Università di Camerino.
Il termine “Inflammaging” (infiammazione associata all’invecchiamento) è stato coniato per definire lo stato infiammatorio cronico, acuto o subclinico sistemico comune a molte malattie età-correlate. La chiave per invecchiare con successo non può quindi prescindere dalla necessità di diminuire l’infiammazione cronica. Occorre pertanto procedere da una conoscenza dei processi biologici alla sua base, ad un attento monitoraggio clinico e a una terapia mirata, anche incentrabile sull’impiego di endomodulatori genetici.

HELLAS CENA 

Medico chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione, ricercatore universitario. Svolge attività clinica e di ricerca nell’ambito della Dietetica e della Nutrizione Clinica. E’ docente nel corso di Laurea
Harvey in Medicina e Chirurgia, nonchè del Corso di Laurea in Dietistica e della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università degli Studi di Pavia. Coordinatore del master universitario di secondo livello in “Dietetica e Nutrizione Clinica” e responsabile del Laboratorio di Nutrizione Clinica e Dietetica nonché dell’ambulatorio afferente dove si occupa di assistenza oltre che di
ricerca. E’ autrice di numerosi lavori scientifici e relatrice inviata a numerosi congressi e corsi di formazione. “Le nostre scelte alimentari hanno un forte impatto sulla composizione del microbiota intestinale con un conseguente aumento del rischio di diverse patologie cronico-degenerative prima fra tutte l’obesità, sempre più in aumento in tutto il mondo. Dieta, prebiotici e probiotici possono essere un’opportunità per trattare e prevenire la maggior parte di queste condizioni.” Nutrient timing, nutrigenomica, immuno-nutrition: aspetti sempre meno secondari del nostro rapporto
con il cibo e con il microbiota in noi.

BENETTA RASPINI 

Dopo la laurea magistrale in Biologia nel 2010 presso l’Università degli studi di Pisa, ho conseguito nel 2012 un Master Universitario di II livello in Nutrizione Clinica e Dietetica presso l’Università degli Studi di Siena e nel 2017 il diploma di scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Milano. Attualmente frequento il secondo anno della scuola di Dottorato in Psychology, Neuroscience and Data Science presso l’Università degli Studi di Pavia. Nel corso della carriera universitaria e professionale ho partecipato a diversi progetti di ricerca europei ed internazionali nell’ambito della nutrizione umana e della food sustainability. In particolare ho lavorato presso il Centro Obesità dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, occupandomi di malattie metaboliche, obesità e chirurgia bariatrica. A Milano, ho svolto attività di ricerca e attività ambulatoriale presso il dipartimento di nefrologia dell’ospedale San Paolo, e presso il Centro Parkinson del CTO-Istituto Gaetano Pini. Attualmente collaboro come ricercatore finanziato dalla Fondazione Umberto Veronesi, con il dipartimento di Nutrizione Umana presso il laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica
dell’Università degli Studi di Pavia.

STEFANO MANFREDINI 

Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica e Tossicologica presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Ferrara. Svolge attività di ricerca dal 1982. E’ autore di oltre 200 lavori tra pubblicazioni scientifiche e 15 brevetti ed è stato insignito nel 1995 del premio “Giacomello” per la ricerca, assegnato ogni due anni dalla Divisione di Chimica Farmaceutica della Società Chimica Italiana.
I settori in cui svolge l’attività di ricerca riguardano i prodotti della salute, prevalentemente le sostanze naturali: isolamento, analisi, caratterizzazione, formulazione e sintesi, con enfasi verso molecole attive sui processi patologici e con particolare riferimento ai composti per il controllo dei processi degenerativi su base ossidativa,
antimicrobici ed antitumorali. Questa attività ha portato alla fondazione nel 2003, assieme a Silvia Vertuani, della Spinoff Universitaria Ambrosialab, di cui è Presidente, che si occupa di ricerca applicata alle scienze del benessere. L’attività didattica è svolta in prevalenza presso la Facoltà di Medicina Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara presso i corsi di Farmacia e Biotecnologie della salute. I prodotti cosmetici naturali ed ecosostenibili tra “facts and fakes”. Il prodotto cosmetico “naturale” sta allargando sempre più la sua presenza sul mercato e ha rappresentato nel 2018 (ultimo dato disponibile) il 43% degli oltre 180.000 lanci di nuovi cosmetici nel modo. E’ ragionevole prevedere che presto quasi tutto il cosmetico sarà “green”. L’Università di Ferrara, il cui territorio opera nel settore dei cosmetici dall’800 a.c., svolge formazione e ricerca sul cosmetico naturale o biologico o ecosostenibile, eroga informazioni sul mercato dei prodotti naturali e biologici, eroga competenze su questioni di formulazione naturale e le relative sfide scientifiche, fornendo competenze sulla certificazione naturale, biologica e sostenibile. In tempi recentissimi il concetto
di Naturale/Biologico è stato superato da quello di Sostenibile, come di recente evidenziato dal “movimento” della Clean Beauty. Il concetto di Clean beauty resta aperto a svariate interpretazioni. «Definizioni come naturale, pulito, green e ipoallergenico non sono ancora state spiegate in modo puntuale e, senza stabilire degli standard, possono essere fuorvianti e utilizzate in modo errato. In questa lezioni verranno approfonditi tali temi e forniti elementi utili alla classificazione e comprensione dei diversi prodotti.

SILVIA VERTUANI 

Laureata in Chimica e Tecnologie farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Ferrara, È stata coordinatore del Master di II livello in Scienza e Tecnologia Cosmetica(COSMAST) presso lo stesso
ateneo. E’ autrice di oltre 40 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali. Lavora attualmente a Ferrara come ricercatore in Chimica Farmaceutica. Le piante officinali sono fonte di numerosi principi attivi per uso cosmetico e parallelamente a quanto osserviamo in ambito farmaceutico anche in dermocosmesi la ricerca si sta occupando di nuove soluzioni e molecole attive estratte da matrici vegetali. Queste, sposando nuove e vecchie tecnologie produttive, daranno origine ai cosmetici naturali del presente e del futuro. Verrà proposta una lettura guidata e ragionata
dell’etichetta cosmetica dei prodotti a base di principi attivi naturali con particolare enfasi sulla nomenclatura INCI.

GIOACCHINO CALAPAI

Professore Ordinario di Farmacologia e Tossicologia presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali dell’Università di Messina. Nato a Messina il 15 aprile 1955, si è laureato in Medicina e Chirurgia ed ha conseguito la specializzazione in Neuropsichiatria Infantile e in Farmacologia. Dal 2008 al 2017 è stato membro della Commissione Europea per i prodotti medicinali vegetali (Herbal
Medicinal Products Committee) dell’European Medicines Agency (EMA).
Autore di 165 articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali.