BOCCA, DENTI E GENGIVE

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La bocca o cavo orale è un organo dalle molteplici funzioni; infatti oltre ad essere l’orifizio attraverso cui gli animali si cibano, è la prima parte dell’apparato digerente sede della masticazione e della primissima fase della digestione; ha inoltre un ruolo nella fonazione e nella comunicazione, nella respirazione.]
Nell’uomo, la bocca, è delimitata in avanti dalle labbra, lateralmente dalle guance, posteriormente dalla parete posteriore della faringe, superiormente dal palato, inferiormente da un pavimento muscolare, teso all’interno dell’arco formato dalla mandibola, o mascella inferiore.

La cavità interna della bocca è racchiusa dalle arcate gengivo-dentarie costituite appunto da denti e gengive.
I denti sono gli organi della masticazione, essi infatti triturano il cibo, e con l’aiuto della lingua e della saliva lo riducono in piccoli frammenti. Sono gli organi più mineralizzati dell’organismo umano, infatti sono formati da dentina (o avorio), un tessuto osseo molto resistente che ha la funzione di proteggere la polpa del dente dalle variazioni di temperatura e dalle sollecitazioni meccaniche.
Nella struttura del dente si possono individuare tre porzioni: la corona, cioè la parte visibile del dente, il colletto che forma un tessuto di transizione tra la parte visibile e quella “nascosta” del dente e attorno al quale la mucosa forma la gengiva, e la radice cioè la parte che si inserisce nella mandibola. Il sito di insediamento mandibolare del dente è chiamato alveolo dentale.

La gengiva è un tessuto di tipo molle che circonda i denti e ricopre il processo alveolare, ha il compito di isolare il parodonto dall’ambiente esterno. È caratterizzato da un veloce metabolismo, che consente di rinnovare frequentemente gli strati più superficiali cheratinizzati, impedendo che i batteri possano accumularsi sulla sua superficie.
I denti e le gengive sono strutture anatomiche estremamente delicate che vanno incontro a diverse patologie derivate principalmente dall’accumulo di batteri (con conseguente proliferazione) sulla loro superficie dovuto a predisposizione genetica o a scarsa o scorretta igiene orale.

Le più diffuse e dannose a carico dei denti sono la carie e la malattia parodontale, in quanto provocano se non intercettate in tempo la perdita del dente. Invece tra le patologie a carico delle gengive, le più comuni sono la gengivite e la parodontite. La gengivite in particolare è l’infiammazione dei tessuti gengivali, caratterizzata da gonfiore, arrossamento, calore e sanguinamento conseguenti all’accumulo di placca, può determinare un aumento dello spessore della gengiva libera, con conseguente aumento di profondità del solco gengivale. La parodontite è invece un’infezione che coinvolge più tessuti di supporto del dente, determinando la perdita d’attacco gengivale, ovvero un approfondimento del solco gengivale accompagnato da un minimo ispessimento gengivale, che in questo caso forma una tasca parodontale.

E’ importante quindi osservare una accurata igiene orale con prodotti efficaci nell’abbattere la carica microbica del cavo orale, nel rinforzare le gengive rispettando nello stesso tempo l’equilibrio fisiologico di quest’area anatomica.